Rencontre INHA, 24-25 mars 2017

Rubi antiqua e l’archeologia funeraria: dall'Italia del Sud a Parigi

In Convegni e Seminari, News

Want create site? Find Free WordPress Themes and plugins.

‘L’archeologia funeraria in Italia del Sud (fine VI° secolo inizio III° secolo A.C)’ sarà il tema centrale dell’incontro internazionale organizzato presso l’INHA – Institut National d’Histoire de l’Art di Parigi. Un evento franco-italiano sostenuto dall’equipe Rubi antiqua grazie alla partecipazione della Regione Puglia, partner istituzionale del progetto.

Giovani ricercatori italiani a Parigi

Il convegno scientifico si rivolge ai giovani ricercatori che lavorano su vari siti dell’Italia meridionale, tra cui Campania, Calabria, Basilicata e Puglia, regione che ha visto nascere il progetto Rubi antiqua.
Tanti gli studiosi italiani che sono stati invitati ad intervenire a Parigi Venerdì 24 e Sabato 25 marzo 2017. Alla luce delle più recenti scoperte, le loro riflessioni tracceranno una panoramica delle ricerche archeologiche funerarie realizzate nel sud Italia.

Gli interventi dei membri dell’équipe

Ben due membri dell’équipe Rubi antiqua interverranno nel corso della prima sezione del colloquio, intitolata “Storia dell’archeologia funeraria nell’Italia meridionale”, presentando i seguenti argomenti:

  • Daniela Ventrelli (ANHIMA, Rubi Antiqua – Mairie de Paris – Regione Puglia)
    “Scoperte archeologiche e collezionismo a Ruvo di Puglia nel XIX° secolo: il caso della collezione Jatta”.
  • Florence Le Bars-Tosi (ARSCAN, équipe LIMC & ESPRI),
    “Un « cold case » lucano. Armento e la ricostruzione degli scavi del 1814”.

Tra i ricercatori di più lunga esperienza si annovera Paola Palmentola, ricercatrice confermata all’Università di Bari e direttore degli scavi della scuola di specializzazione in archeologia del medesimo ateneo. Consulente e responsabile di una parte della ricerca scientifica all’interno del progetto Rubi antiqua, presenterà un contributo dal titolo: “Archeologia funeraria nel centro indigeno di Monte Sannace (Gioia del Colle, Bari). Considerazioni sull’evoluzione della destinazione dello spazio insediativo fra VI e III secolo a.C.”

Sull’organizzazione…

Le due giornate sono state ideate grazie alla collaborazione di tre organismi: l’École Pratique des Hautes Etudes (École doctorale 427), l’Université Paris I Panthéon-Sorbonne (École doctorale 112) e l’UMR 8546-AOROC (CNRS-ENS -EPHE). Per entrare nel vivo dell’argomento lasciamo la parola al team che ha curato la preparazione dell’incontro.

[…] Gli organizzatori si felicitano del partenariato che riunisce, in un’ottica federativa, le diverse iniziative interistituzionali transalpine relative all’archeologia funeraria nell’Italia meridionale, dalla storia delle collezioni ai nuovi approcci metodologici in ambito archeologico. Ecco le basi per una collaborazione tra giovani ricercatori e colleghi più maturi, che si auspica foriera di nuovi progetti, in un fertile orizzonte comune.”

Christian Mazet (EPHE-AOROC, INHA)
Alexandra Attia (Université Paris I-ARSCAN)
Daniela Costanzo (EPHE-AOROC, “La Sapienza” Università di Roma)
Valeria Petta (EPHE-AOROC, Università degli Studi di Salerno)

Venerdì 24 – Sabato 25 Marzo 2017
‘L’archeologia funeraria in Italia del Sud (fine VI° secolo inizio III° secolo A.C)’
Institut National d’Histoire de l’Art
2 rue Vivienne, 75002 Paris

Iniziativa promossa dalla Regione Puglia – Assessorato all’Industria  Turistica e Culturale, Valorizzazione del territorio.

Gli interessati potranno scaricare direttamente la locandina, il programma e la versione integrale della dichiarazione rilasciata dagli organizzatori (in francese).

L’articolo è disponibile in versione francese al link.

©Rubi antiqua
Tutti i diritti sul testo sono riservati e si invita a contattare direttamente l’ufficio stampa per ogni citazione.

Did you find apk for android? You can find new Free Android Games and apps.