Rubi Antiqua si presenta alla città di Ruvo di Puglia

In News

Want create site? Find Free WordPress Themes and plugins.

quartetto-webSi è appena conclusa la conferenza di presentazione alla città di Ruvo di Puglia del progetto Rubi Antiqua.

Nella sala consiliare del municipio, la delegazione francese, coordinata dalla giovane archeologa Daniela Ventrelli ha raccontato i dettagli di questa interessantissima collaborazione franco-italiana.

A fare gli onori di casa il sindaco Vito Nicola Ottombrini e l’assessore alla cultura e turismo Pasquale Depalo. Quest’ultimo ha introdotto gli interventi dei delegati.

“Nel caso di Rubi Antiqua dobbiamo parlare di mobilità dei cervelli piuttosto che di loro fuga. Le opportunità europee vanno raccolte ovviamente senza dimenticare le origini”, ha esordito così l’assessore in riferimento al grande lavoro di costruzione di rete e rapporti tra le istituzioni internazionali pubbliche e private realizzato dalla dott.ssa Ventrelli.

Del resto il rapporto tra Ruvo di Puglia e la Francia ha origini lontane: fu da questa città che i 13 cavalieri francesi partirono alla volta di Barletta per la famosa disfida.

È stato poi il momento della dott.ssa Annavita Perrone, in rappresentanza dell’assessorato alla cultura e al turismo della Regione Puglia. La Perrone ha gradevolmente ricordato il momento del primo contatto tra l’istituzione regionale e la giovane archeologa barese e di come, con tenacia e abnegazione si sia arrivati alla realizzazione del progetto. Un progetto di rilievo per la portata culturale e turistica sul territorio di Ruvo e pugliese in generale.

Successivamente è intervenuta la sig.ra Rosamaria Jatta, la quale ha argomentato con dovizia di particolari la storia dietro Rubi Antiqua. Un percorso che viene da lontano, ovvero da quando 14 anni fa l’allora laureanda Daniela Ventrelli chiese di poter fare la tesi sui tesori del museo Jatta. La sig.ra Jatta ha insistito sulle potenzialità di una mostra sul collezionismo ruvese a Parigi quale iniezione di coraggio per una comunità che come tutte le altre attualmente sta attraversando un periodo di crisi.

È intervenuta a seguire la delegazione francese che come già durante la conferenza stampa di ieri a Bari ha sostanzialmente sottolineato come Ruvo sia tra i siti da visitare nell’ambito degli studi archeologici. In particolare il prof. Francois Lissarrague ha definito quest’esperienza “una nuova nascita” dopo 40 anni di studi e ricerche.

Daniela Ventrelli ha successivamente descritto il progetto nelle sue linee specifiche, dagli obiettivi ai i risultati attesi, ovvero il recupero e la ricostruzione del percorso di pezzi di storia legati al sito archeologico di Ruvo e agli intellettuali e collezionisti europei che hanno frequentato questo territorio in passato.

L’evento è stato infine chiuso dal sindaco Ottombrini il quale ha ringraziato la delegazione per la visita.

“La vera bellezza è di tutti e va dove può essere meglio esposta e condivisa” ha detto il sindaco, il quale ha espresso il desiderio fortissimo di ospitare presso Palazzo Caputi e il Convento dei domenicani una mostra esposizione dei reperti che tanto possono rendere famosa Ruvo di Puglia alla platea internazionale.

“Non dobbiamo vedere la nostra storia come una reliquia da archiviare ma come materia viva, riscatto per la nostra comunità” ha così concluso il sindaco consegnando alla dott.ssa Ventrelli una pergamena contenente la richiesta di gemellaggio culturale e artistico alla municipalità di Parigi.

La conferenza, organizzata dal Comune di Ruvo di Puglia, è stata promossa anche dal Gal Murgiapiù, dalle Cantine Crifo e dal consorzio ruvese di operatori del settore della ristorazione Eat.

Did you find apk for android? You can find new Free Android Games and apps.